Bambiraptor
C’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire sui dinosauri e non a caso i bambini ne vanno matti.
Il Museo Americano di Storia Naturale, the “American Museum of Natural History”, ha inaugurato a Maggio una nuova mostra che durerà fino a Gennaio prossimo. Per chi ha in programma di passare le vacanze a New York, suggerisco di andare a visitarla. Per chi invece non ha in programma di arrivare così lontano, non è male visitare il sito della Mostra e addentrarsi nei testi che ne raccontano la sostanza.
“The point is”, come amano cominciare gli americani, ovvero il punto è che le nuove tecnologie di radiografie, tac, analisi DNA e il GPS (il sistema di posizionamento globale che utilizza i satelliti per individuare una posizione sulla Terra) hanno portato la paleontologia ad attraversare nuove frontiere. E a svelare con le vecchie ossa antichi misteri. Come per esempio se davvero gli uccelli discendano dai dinosauri. L’esemplare di Bambiraptor, scoperto da un ragazzino di quattordici anni nel suo ranch in Montana, e analizzato con le tecnologie moderne, si è rivelato come un parente degli uccelli, coperto di piume e predatore di piccoli mammiferi e rettili. Questo cambia prospettiva anche sull’estinzione dei dinosauri 65 milioni di anni fa, dato che secondo i paleontologi del Museo Americano (tra i più famosi al mondo) gli uccelli sono veri e propri dinosauri vivi ancora oggi.



